Azienda agricola

Siamo due fratelli enotecnici con un nuovo progetto e l’ambizione di continuare una tradizione familiare.

L’azienda Diego e Damiano Barale si estende su una superficie di 8 ha circa ubicati tra i comuni di Barolo e Monforte d’Alba.

I vigneti Cannubi, Monrobiolo di Bussia e Castellero si trovano nel comune di Barolo, mentre la vigna San Giovanni nel comune di Monforte d’Alba.

I nostri vini hanno un’impronta tradizionale con l’obiettivo di preservare al meglio le qualità naturali aromatiche derivanti dall’uva.

“Il vino è la poesia della terra.”

Barolo

  • Cannubi (foglio 7, p. 14, 17)
  • Monrobiolo di Bussia (foglio 6, p. 132, 133, 341, 343)
  • Castellero (foglio 7, p. 18, 151, 167, 168, 169, 175, 322, 324, 326, 328)

Monforte d’Alba

  • San Giovanni (foglio 3, p. 6, 99, 100, 102, 103, 105, 106, 107, 129, 130, 222)

Storia

L’azienda, seppur di recente fondazione, ha in realtà radici storiche; secondo i registri parrocchiali del comune di Barolo le prime tracce della famiglia Barale risalgono al 1600. Il proprietario terriero Francesco Barale cominciò a vinificare nel 1870 e passò il testimone al figlio Carlo che fondò la “Barale-Rinaldi”.

In seguito a scissioni familiari i figli di Carlo Barale, Giovanni Battista e nostro nonno Giuseppe, presero le redini dell’azienda denominata “Barale Fratelli” fino al 1984.

Negli anni ’80 la scomparsa dei fratelli determinò il nuovo passaggio della conduzione ai figli di Giuseppe, Sergio e Carlo Barale. Nel 1985, dopo la prematura scomparsa di nostro padre Carlo, l’azienda Barale Fratelli passò definitivamente a Sergio Barale.

La nostra “nuova” azienda riparte dai terreni ereditati da nostro padre ubicati nei comuni di Barolo e Monforte d’Alba e dalla cascina “Aie Sottane”, una delle più antiche case di Barolo oggi restaurata e sede dell’azienda “Diego e Damiano Barale”.

Terminati i contratti d’affitto coincidenti con il periodo degli studi, Diego si dedica all’attività di vignaiolo e Damiano, nel frattempo, fa pratica come cantiniere in aziende del territorio.

Il resto è storia recente, nel 2012 esce la prima etichetta di Langhe Nebbiolo 2010 con il nuovo marchio, simbolo di lavoro e natura, audacia e fortuna.